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Convenzione di Ramsar |
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La Convenzione internazionale relativa alle Zone Umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici, meglio nota come Convenzione di Ramsar, fu firmata a Ramsar in Iran il 2 febbraio 1971 da un gruppo di paesi, istituzioni scientifiche ed organizzazioni internazionali partecipanti alla Conferenza internazionale relativa alle Zone Umide e degli uccelli acquatici. Nacque dall'esigenza di invertire il processo di trasformazione e distruzione delle Zone Umide che sono gli ambienti primari per la vita degli uccelli acquatici, che devono percorrere particolari rotte migratorie attraverso diversi Stati e Continenti per raggiungere ad ogni stagione i differenti siti di nidificazione, sosta e svernamento. Oggi è sottoscritta da più di un centinaio di paesi e con oltre 900 Zone Umide individuate nel mondo, rappresenta il primo trattato internazionale moderno per la tutela delle Zone Umide, sostenendo i principi dello sviluppo sostenibile e della conservazione delle biodiversità. In Italia il WWF gestisce circa 50 zone umide, che rappresentano quasi la metà dell'intero Sistema Oasi, per un totale di circa 15.000 ettari. Di queste 10 sono Zone Ramsar, gestire direttamente o in collaborazione:
Lago di Burano, Laguna di Orbetello e oasi di Bolgheri
(Toscana), Le Cesine e Torre Guaceto (Puglia), Lago di Pignola e
Lago di San Giuliano (Basilicata), Lago dell'Angitola
(Calabria), Valle Averto (Veneto), Oasi di Persano (Campania).
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