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L'AIDAP
è nata nel febbraio del 1990 per volontà di alcuni direttori, in
particolare di Parchi Regionali Piemontesi, Lombardi e Laziali.
L’obiettivo è quello di creare
un momento di incontro e scambio fra i professionisti impegnati nelle
aree protette e più in generale nella gestione delle aree ambientalmente
sensibili.
nominati i nuovi organi
Il 7 marzo scorso
l’Associazione, riunita in assemblea presso il Parco del Ticino, ha
rinnovato i propri organi amministrativi.
Il nuovo presidente è Ippolito
Ostellino, Direttore del Parco del Po Torinese. Vicepresidente è stato
nominato il Direttore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Nino
Martino.
I membri del nuovo Consiglio
sono Andrea Longo, della Riserva Naturale di Vanzago, gestita dal WWF;
Giuseppe Spina, del Parco Naturale dell’Etna e Fabio Vallarola, del
Parco Nazionale del Gran Sasso Laga.
I nuovi revisori dei conti
sono invece Aldo Di Benedetto, del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e
Molise; Cinzia De Simone, del Parco del Mincio e Susanna Perlini, del
Parco dell’Oglio.
Com’è tradizione
dell’Associazione il Presidente è espressione dei direttori dei Parchi
regionali. La nomina alla vicepresidenza di Nino Martino nasce invece
dalla volontà di dare rappresentanza anche ai direttori dei Parchi
Nazionali nell’ambito dell’Associazione che, lo ricordiamo, riunisce
anche i Direttori di Riserve Naturali e Aree Marine Protette ed è quindi
rappresentativa dell’intero universo delle istituzioni che si
occupano di protezione
della natura in Italia.
“La nomina di Nino Martino -
ha commentato il Presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi,
Guido De Zordo - è il riconoscimento dell’ottimo lavoro da lui svolto
in questi anni nell’area protetta dolomitica ed è motivo di orgoglio per
il Parco Nazionale”.
Tra gli obiettivi della nuova
dirigenza vi è la riorganizzazione dell’Associazione, che si vorrebbe
estesa alla partecipazione attiva non solo dei Direttori, ma anche di
tutti i funzionari tecnici ed amministrativi delle aree protette
italiane. Questo allargamento consentirebbe all’AIDAP di esprimere al
meglio le proprie finalità istituzionali, che sono quelle di
un’associazione culturale che vuole raggruppare le migliori risorse
tecnico-scientifiche oggi disponibili nel nostro Paese in materia di
pianificazione e gestione delle aree protette.
Gli scambi di informazioni ed
esperienze tra gli addetti ai lavori sono infatti di fondamentale
importanza per costruire azioni sinergiche, nella consapevolezza che la
tutela della natura ha successo solo se i parchi lavorano assieme. |